domenica 6 dicembre 2020

1 anni e 3 mesi: la torre montessoriana


I bambini si sa, sono curiosi e intraprendenti e piccolo M. non fa eccezione!

Gli piace guardare papà e mamma indaffarati nelle faccende domestiche e, a modo suo, cerca di darci una mano. Noi cerchiamo di essere dei genitori molto montessoriani e quindi ci impegniamo per incoraggiare più possibile questi suoi desideri di partecipazione alla vita di casa.

Come sempre accade l'idea è della mamma: poi il papà ha fatto un primo pezzo, modificando un piccolo mobile di casa e il nonno, grazie alle sue abilità di falegname, ha ultimato il lavoro, mettendo il gradino e il cancelletto. Il risultato è fantastico!


Piccolo M. adora la sua torre e ci sale volentieri! Al mattino prepara il caffè con papà e la sera cucina con la mamma. Questo nostro bimbo è sempre più grande!

Dice sempre più parole e ne capisce molte molte di più: ormai fa freddo e per uscire bisogna vestirsi bene, ma piccolo M. non si fa scoraggiare e cerchiamo di uscire, nonostante il COVID-19. La vita è un po' strana, con le chiusure dei locali, la gente con le mascherine, ma noi cerchiamo una nostra normalità, facendo ovviamente attenzione a rispettare tutte le regole.

giovedì 12 novembre 2020

Primi bocconi in autonomia, con la forchetta

Con le mani piccolo M. mangia già da un po': afferrare il pane e portarlo alla bocca, così come altri alimenti ormai, è un'abitudine per il quale dobbiamo ringraziare la guarderie. Alle 11, tutti i giorni, mangiano il pane e per imitazione, anche piccolo M. ha imparato dai bimbi più grandi.

Oggi tuttavia è stato fatto un passo in più: da un paio di giorni, ormai, manifesta la voglia di raccogliere il cibo dal piatto con il cucchiaino e metterselo in bocca. Con effetti esilaranti, in quanto manca ancora un po' di coordinazione e quindi o il cucchiaino non viene riempito, oppure viene riempito, ma poi svuotato nel percorso causa ribaltamento del cucchiaino. Allora ieri abbiamo provato con la forchetta: arpionato saldamente il cibo, cosicché non cada come dal cucchiaino, piccolo M. ha già trovato il modo di portarselo alla bocca, senza tra l'altro pungersi con le punte della forchetta.

Un grandissimo traguardo!!

venerdì 6 novembre 2020

14 mesi: la crescita mette il turbo


Eccoci al nostro appuntamento mensile con gli aggiornamenti sui progressi di piccolo M.

Da tempo ci siamo arresi all'impossibilità di scrivere tutto: ci vorrebbe una telecamera accesa 24h al giorno per cogliere ogni passo, progresso, sorriso, pianto, smorfia, invenzione che il nostro bimbo fa ogni giorno. Tutto è così unico e speciale che a volte dispiace non poterlo immortalare, per poi ricordarlo, ma noi cerchiamo di mettercela tutta.

Potrebbe essere l'asilo, o magari è la sua fase naturale: fatto sta che piccolo M. sta progredendo in maniera straordinaria. Ormai ha nel suo arsenale una serie abbastanza fitta di parole (dette a modo suo ma comprensibili): oltre agli ormai mamma, papà, nonno, nonna, tata che dici ormai da tempo, si sono aggiunte cose come "acqua" (gaga), "biberon" (bibi), Nina (nani, nini, dipende), "tende" (dede), "pappa" (questa la dice giusta, chissà perché 😭), "pane" (nane), "settate" che vuol dire "siediti" in patoi (tete) e molte altre. 

Ovviamente sono molte di più le cose che capisce, rispetto a quelle che dice: ormai fa, metti questo lì, raccogli quello, vammi a prendere questo e lui fa. Cioè, fa se ha voglia: perché il nanetto ha un carattere, ma un carattere... puntuto e combattivo fino all'esagerazione. Batte piedi e picchia pugni per terra, fa le bizze come un matto se non può fare quello che vuole e siccome è un pezzo di bimbo estremamente sviluppato fisicamente per la sua età, ci va tutta la forza di papà per bloccarlo. Cosa che comunque accade di rado: a piccolo M. viene concesso abbastanza di fare quello che vuole, tranne ovviamente le cose pericolose o dannose per la sua salute (e quella degli altri).

Mangia come un lupo, alterna notti estremamente agitate ad altre più tranquille (sempre nel lettone con mamma e papà ovviamente), calcia il pallone urlando "oooo" (che vuol dire goal), fa il verso dell'orso, prende i libri e ce li porta per farceli leggere, insomma, un vero uragano.

Fisicamente è un gatto, sale e scende scale, corre, si avvita, sposta, apre cassetti, alza pesi, anche se, come dice la "tata" della guarderie, per lui il mondo è tutto piatto, non esistono ostacoli: tira dritto travolgendo tutto e a volte... patapunfete!

E quando succede, accipicchia come si arrabbia!

Insomma, qui non ci si annoia! Per questa puntata del blog di piccolo M. è tutto!

Restate sintonizzati

lunedì 12 ottobre 2020

1° giorno di guarderie

 Oggi piccolo M. inizia la guarderie.

Due ore, con papà, dalle 10.00 alle 12.00, in compagnia delle "tate" e di un nutrito gruppo di piccoli nanetti: due di questi, come lui, al primo giorno di asilo.


martedì 6 ottobre 2020

13 mesi - quante novità

 Ho sempre ritenuto che non avesse molto senso, superato l'anno, tenere il conto dei mesi con quelle a volte assurde risposte, del tipo "Quanto ha tuo figlio?" - "17 mesi" o perché no "79 settimane" e cose così. Tuttavia torna utile, per lo meno per tenere traccia dei progressi e avere almeno un appuntamento fisso con questo blog, che altrimenti rischierebbe mesi e mesi di silenzio, perdendo e dimenticando cose fondamentali.

Piccolo M. cresce ad una velocità pazzesca, sia fisicamente, emotivamente, psicologicamente, caratterialmente. E di carattere ne ha il ragazzo: sa molto bene quello che vuole e tira fuori tutta la grinta del suo ascendente ariete, se per caso viene contrariato.

Detesta mettere la giacca, essere preso di peso (quando non vuole fare qualcosa o va dove non dovrebbe) e in genere essere aiutato quando cerca di fare qualcosa.

Ormai se ne va allegramente in giro per casa spostando oggetti da qui a lì, mettendoli uno sull'altro, secondo un meraviglioso schema mentale tutto suo: noi lo lasciamo fare, ovviamente fintanto ché non fa qualcosa di pericoloso o che sia potenzialmente distruttivo per la casa!

Adora uscire: appena vede la porta aperta si fionda fuori, qualunque sia la condizione del clima e il suo abbigliamento. Certe volte va davanti alla porta chiusa gridando "Uuuuh! Uuuuh!" che nella nostra testa assume un po' la forma di "Libertà!"

Dispiace perfino doverlo tenere dentro a volte, tanta è la voglia che ha di uscire, ma se diluvia e fa freddo, non ci sono molte soluzioni.

Dice ormai diverse parole, mamma, papà, nonni, pappa e fa moltissimi versi: brum brum, buh buh, trrrrrr, che sono cani, gatti, elicotteri.

E' diventato molto bravo in alcune cose: trascina in giro borse, coperte, mestoli, inserisce le formine nel foro corretto (anche se gli serve a volte un po' di aiutino) e ultimamente cerca anche di usare il cucchiaino per mangiare da solo, ovviamente provocando dei macelli allucinanti e arrabbiandosi come un pazzo perché non ci riesce. In genere finisce con lui che lancia in giro il cucchiaino e poi cerca di lanciare in giro qualunque cosa gli capiti a tiro.

Fare Godzilla che lancia in giro cose urlando sembra essere un suo gran divertimento, ma principalmente è un bambino coccolone e giocherellone, che impara ad una velocità impressionante.

Ormai apre i cassetti senza problemi e li richiude senza schiacciarsi le dita: fa le scale in su e in giù, anche se in giù in genere cerca di lanciarsi in braccio a qualcuno... anche se qualcuno non c'è! E questo costringe mamma, papà e nonni a tuffi acrobatici per intercettarlo.

Ha perfino imparato ad aprire il divano, tirando fuori la parte del divano letto: in generale ha una forza fisica molto sviluppata.

Tutto ciò al rientro da Lampedusa!

E altra novità, da lunedì piccolo M. andrà alla guarderie! Eh sì, ciccino dovrà finalmente confrontarsi alla pari con altri micronani della sua età! Chissà come andrà?

lunedì 21 settembre 2020

Brum brum, la pala meccanica è al lavoro, per spostare le scarpe

Oggi abbiamo assistito ad un altro piccolo grande passo della crescita del nostro Piccolo M.. Si è messo a giocare con la sua piccola pala meccanica di legno, solo che invece di lanciarla in giro come al solito, si è messo a fare "brum, brum" e muoverla come se fosse un vero mezzo da lavoro. È la prima volta che succede.

Ed è anche la prima volta che cerca di mettersi le nostre scarpe ai piedi. Ormai sta davvero diventando un piccolo M. grande

domenica 6 settembre 2020

1 anno!

Sembra incredibile solo a dirlo.

Piccolo M. è con noi ormai da un anno intero!

Ormai cammina, mangia di tutto, chiacchiera (alla sua maniera), fa i versi, gioca a palla e si fa capire molto bene.

E' alto 82 cm e pesa 11.5 kg, un vero torello!

E' straordinario seguire il suo processo di crescita: l'unico dispiacere è non avere la possibilità di filmarlo 24h al giorno per registrare i suoi progressi.

martedì 1 settembre 2020

Ahia che botta!

Prima o poi doveva succedere. Piccolo M. ieri ha avuto il suo primo brutto incidente. Sedendosi non ha visto che sotto di lui c'era palla rimbalzina (una grande palla gialla vinta alle giostre). Ed è letteralmente... rimbalzato! È caduto di faccia e si è lacerato il labbro superiore.

Ahi ahi, che pianti e che dolore!

venerdì 24 luglio 2020

Scalini in discesa

E dopo varie prove, piccolo M. ha imparato, qui al mare, a fare le scale anche in giù.

Ieri c'è riuscito per la prima volta: si è girato, ha spinto i piedini indietro e si è calato dal gradino che separa la cucina dal salotto. Oggi di nuovo con i gradini del bagno

lunedì 6 luglio 2020

10 mesi, ormai siamo degli ometti

Piccolo M. oggi compie 10 mesi e, come spesso accade quando arriva il suo complimese, sembra aver fatto uno scatto di crescita in un paio di notti. E ci sono state delle notti un po' turbolente per la verità: sabato, complice forse la luna piena, il marmocchio è stato molto sveglio, mettendo a dura prova la pazienza di mamma e papà. Solo il biberon delle 5.00 l'ha calmato. Chissà, forse aveva fame a causa proprio dello scatto di crescita e non ce ne siamo accorti.

Fatto sta che il mattino successivo sembrava ancora più grande: non solo fisicamente, ma anche cognitivamente. Un sacco di chiacchiere e di nuovi versi, uniti alla solita motricità irrefrenabile. Il piccolo cinghiale galoppante ora ama fare i percorsi: sotto il tavolo, gira intorno alle sedie, rincorre le sue palline colorate.

Tra le cose nuove che fa, c'è la chiusura dei barattoli: è affascinato dai tappi, vuole farseli dare a tutti i costi, della fruttina, dell'acqua, e poi cerca di rimetterlo sul contenitore per chiuderlo. Manca ancora un po' di precisione, ma l'intenzione c'è.

Ha la passione per la lavastoviglie: quando la vede aperta o sente il rumore dei piatti che vi vengono riposti, parte al galoppo per venirci a giocare e, quando è il momento, ci aiuta a chiuderla. E riesce da solo a spingere lo sportello!

Quando poi piega la testa di lato, per guardarci in faccia e attirare la nostra attenzione, fa morire dal ridere. Lo ha fatto anche ieri, con i nonni di C.. Siamo andati a trovarli e piccolo M. è stato davvero fantastico. Ha giocato, mangiato come un cinghialino, dormito e rigiocato. Insomma, davvero una bellissima giornata. E stanotte ha dormito molto meglio del solito, facendo pochi risvegli e delle lunghe nanne, sia nel lettino che nel lettone di mamma e papà.

Questa sua fisicità ci stupisce ogni volta: ha una forza fisica incredibile e sempre di più manifesta il desiderio di camminare. Ormai, se mamma o papà gli tengono le manine, cammina facilmente: gli manca solo il primo passo da solo, poi è fatta. Noi, come sempre, non gli mettiamo fretta: deciderà lui, quando si sentirà pronto.

Ormai dice mamma e papà e inizia a fare anche dei bei capriccetti: insomma siamo nel bel pieno dello sviluppo del nostro piccolo ometto.

mercoledì 17 giugno 2020

Batti batti le manine

Piccolo M. è sempre più consapevole delle sue manine. Oggi ha iniziato a battere le mani.

lunedì 11 maggio 2020

In giro per casa con i pouf

Alla fine ce l'hai fatta e hai capito che i pouf, oltre ad essere molto utili per tirarsi in piedi, si spostano anche. Appoggiandoti con il tuo peso, riesci a farlo scivolare sul pavimento e questo ti consente di spostarti piano piano con i piedi in giro per la casa.

A che scoperta meravigliosa ha fatto il nostro piccolo M.. E ora, chi lo ferma più?

domenica 10 maggio 2020

Sempre più lontano e sempre più veloce: ci meritiamo una fragola

Piccolo M. è sempre più sicuro e si alza ormai facilmente sulle sue gambette, aggrappandosi a qualunque cosa. I suoi amici pouf, la scatola dei giochi e col girello è diventato una scheggia.

Ormai esplori la casa in lungo e in largo e fai pure manovra quando ti incastri da qualche parte.

Tutto questo sforzo, merita una ricompensa: così oggi per la prima volta hai assaggiato una fragolina dell'orto del nonno. E' stato amore a prima vista, hai mangiato un'intera fragola con gusto, masticandola col tuo unico dentino.

sabato 2 maggio 2020

Pizza e altre bontà

Piccolo M. ha voglia di gusti nuovi. O meglio, è incuriosito da tutto quello che mangiano mamma e papà ovviamente. E la pizza, beh, si capisce, chi non è attratto dalla pizza?

Avevi già fatto cena ed eri nel tuo girello a gironzolare per casa, mentre noi mangiavamo. Quando hai visto che era pizza, ti sei fiondato col girello vicino alla mamma e hai voluto a tutti i costi venire in braccio per assaggiarla.

E come ti è piaciuta! Golosone! Ti piace assaggiare cibi diversi, soprattutto il formaggio. Attento però a non fare l'ingordo, che poi ti va di traverso e tossisci e papà e mamma vanno nel panico!

mercoledì 29 aprile 2020

All'arrembaggio dei pouf del divano

La festa di compleanno di papà di ieri ha portato alla scoperta di due fantastici pouf, rimasti fino a quel momento sotto alla sponda del divano, estratti dalla loro sede per essere usati a mo' di sgabello. 

Piccolo M. si è subito appropriato dei due morbidi parallelepipedi: ormai si mette in piedi molto facilmente e quelli sono perfetti per appoggiarsi.

Ovviamente i pouf non sono più tornati sotto al divano e sono diventati subito parte integrante dei giochi di piccolo M..

martedì 28 aprile 2020

Genitori al tempo del corona virus - capitolo III

Papà compie 37 anni: non male come traguardo, anche se è un po' triste festeggiarlo in questo momento storico. La quarantena verrà allentata dal 4 maggio, quindi ancora per qualche giorno ce ne stiamo belli belli a casina.

Al di là di quello che succede nel mondo, tuttavia, cerchiamo di vedere il lato positivo: papà ha avuto una bellissima festa di compleanno, ricevendo in regalo un quadretto con una serie di foto di lui con piccolo M. e una buonissima crostata di frutta. Un compleanno festeggiato in famiglia, con chi poteva esserci.

Intanto piccolo M. sta facendo passi da gigante: ha scoperto la sua voce e alterna chiacchierate lallanti a urla disumane degno del più tosto pterodattilo del Giurassico. Voce che tira fuori anche quando piange e piange per i più svariati motivi: anche quando è in vena di fare capricci... Infatti, tra le evoluzioni, c'è anche questo: piccolo M. sa cosa vuole e sa protestare molto forte se non gli viene dato.

Resta comunque un bimbo principalmente felice, che mangia di tutto (ha assaggiato polpette, pizza e perfino un po' di torta di compleanno di papà).

A volte è agitato di notte e si addormenta solo attaccato al seno, per poi passare la notte nel lettone a tirare calci alla mamma. Altre volte invece è più tranquillo, si addormenta con papà e dorme buona parte della notte nel lettino.

Ormai si gira e si contorce come un anguilla, non gattona, ma se trova un appoggio si alza da solo in piedi! Con una facilità incredibile! E' presto, troppo presto per un passaggio simile, ma che dobbiamo fare? Chiederemo al pediatra qualche consiglio per accompagnarlo in questa sua fisicità pazzesca: perché a quanto pare piccolo M. ha deciso che vuole stare in piedi e forse camminare. Aiuto!

venerdì 24 aprile 2020

Primo dentino!

Alla fine è spuntato.
Dopo giorni di nervosismo, difficoltà nel mangiare e notti massacranti attaccato al seno almeno una volta ogni ora, è arrivato il primo dentino.

E' un incisivo inferiore. La gobbetta era uscita già, ora la puntina è uscita: fa una certa impressione sentire il tic tic quando beve dal bicchierino di plastica e ancor più da quello di vetro. Attendiamo ora che piano piano spuntino tutti, anche se questo è il primo passo importante, un altro dei segni che il nostro piccolo M. sta crescendo molto velocemente.

martedì 21 aprile 2020

Prima volta sul seggiolino, per andare dal pediatra, ahi ahi

Visita dal pediatra, bilancio del 6-8 mese.
Nonostante i blocchi per il coronavirus siano tutt'ora in vigore, è possibile vedere il pediatra. Un solo genitore può entrare, con mascherina.

Ormai l'ovetto è troppo piccolo, quindi come fare? Per fortuna i nonni hanno rimediato un seggiolino da battaglia e così, per la prima volta, piccolo M. ha viaggiato sul un seggiolino, in posizione eretta, con la possibilità di guardare il mondo fuori dal finestrino. Ha viaggiato sul sedile dietro, girato in avanti.

Un passaggio importante: andremo presto a comprare un seggiolino che possa durare per i prossimi anni.

Dal pediatra può entrare un solo genitore e ovviamente entra la mamma: tutto bene, almeno all'inizio... Vuoi la mascherina, vuoi che crescendo è diventato più consapevole, appena il pediatra ha iniziato a toccarlo, piccolo M. ha iniziato a piangere come un pazzo. E non ha smesso per tutta la visita!

Il pediatra ci ha detto che è normale la paura del dottore... intorno all'anno: a quanto pare Piccolo M. è precoce anche in questo.

A parte il pianto disperato, il pediatra ci ha rincuorato dicendo che comunque va tutto bene: bene anche sui pasti e bene anche dargli un po' di latte vaccino, quindi anche mamma e papà per ora si stanno comportando bene. Nessun problema anche sul fronte dei movimenti, in quanto il gattonamento non è affatto una tappa obbligatoria e il nostro micronano dimostra di essere assolutamente in buona forma neuro motoria.

Certo è che il trauma dell'invasione della privacy, unito al distacco dalla mamma, hanno lasciato un segno e da allora il bimbo è diventato più mammone. E' la fase del distacco che arriva proprio in questo periodo.

La crescita infatti non è solo fisica, ma anche mentale: piccolo M. sembra essere molto attento e sensibile. Dovremo coccolarlo molto e noi non ci facciamo certamente pregare.

lunedì 13 aprile 2020

7 mesi e 7 giorni

Siccome il numero 7 ci piace, abbiamo deciso di scrivere oggi la nostra ennesima tappa nella vita del piccolo M. Non è vero... ovviamente dovevamo farlo giorni fa e abbiamo rimandato, con varie scuse, ma prima o poi arriviamo e comunque 7 mesi e 7 giorni non ci dispiace.

Oggi è lunedì di Pasquetta, o lunedì dell'Angelo, nel senso che dopo l'ennesima abbuffata potrebbe capitare di vederne uno, e papà è in ferie da 4 giorni. Non possiamo scrivere "a casa" perché a casa ormai c'è da un mese e mezzo, ma insomma, non ha lavorato. E mamma è alle prese con le mascherine prodotte dall'associazione, fatte da sarte volontarie e distribuite da altrettanto volontari corrieri. Insomma, ritenendoci tutto sommato molto fortunati, cerchiamo per quanto possibile di dare una mano...

Piccolo M, rispetto all'ultimo post, continua ad alzarsi in piedi, ma è molto più stabile sulle sue gambette e ora tenta di alzarsi anche aggrappandosi ad oggetti e muove i piedini, anche se non si può parlare di veri e propri passi.

Poi qualche giorno fa ha iniziato a fare qualcosa di nuovo, come "lallare" in piena notte, nel suo lettino, battendosi le cosciette con le mani e ridendo, facendo dei versi striduli: cosa avesse da raccontare e a chi è un mistero, ma a papà piace pensare stesse conversando col suo Angelo Custode. Un Angelo piuttosto mattutino, siccome erano le 4.00 del mattino!!

Abbiamo giocato con l'acqua e, fortunatamente stiamo molto fuori nel giardino dei nonni. Gli piace battere tutto a ritmo, qualunque cosa diventa un tamburo da suonare.

In questi giorni ci sono stati sicuramente degli scatti di crescita: il torello pesa oggi 8.8 Kg. Praticamente è già ora del seggiolone in macchina, quando si potrà tornare a spostarsi. E anche cognitivi: ci sembra sempre più grande e più capace di fare nuove cose. Forse inizia a cambiare orari, anche se questo disturba un po' il sonno dei genitori, crediamo sia una cosa positiva.

Beve ormai un po' di latte regolarmente, quello vaccino, freddo o a temperatura ambiente... Per ora quello liofilizzato, ma a quanto pare qualunque latte scaldato... non gli piace. E se qualcosa non gli piace, non c'è verso di convincerlo.

Ad esempio, quando ci colleghiamo coi nonni di su per le video chiamate (sperando ovviamente di poterli rivedere presto di persona), resiste qualche minuto, poi inizia ad agitarsi: probabilmente sentire le voci, senza la presenza fisica lo turba. Speriamo di non dover ricorrere ancora a lungo a questo sistema per far vedere piccolo M. a chi dei nostri parenti e amici sono lontani...

mercoledì 1 aprile 2020

Genitori ai tempi del corona virus - Capitolo II

Siamo ormai alla soglia dei 7 mesi e la crescita di piccolo M. ha messo il turbo. Mangia colazione, merenda, pranzo e cena di gusto e con dosi sempre più abbondanti. Va matto per i formaggi freschi (robiola, crescenza, philadelphia), ma sembra anche per la Fontina che ha assaggiato per la prima volta stasera. E per il prosciutto cotto!
Ormai abbiamo abbandonato quasi del tutto le scene e i canti durante i pasti: piccolo M. apre la bocca e pappa tutto di gusto senza bisogno di show. E i risultati si vedono: pur non essendo ciccio, è un piccolo torello, forte e sgambettante.

Ormai il girello viaggia come una piccola Ferrari, qualuque oggetto è fonte di curiosità e interesse e nulla è abbastanza lontano dalle sue piccole grinfie (aiuto!). Ormai, se ha la possibilità di aggrapparsi, si alza in piedi da solo e anche da seduto riesce a spostarsi piano piano sul culetto. Sì, perché di rotolare o gattonare... non se ne parla! Del resto ogni bambino è a sé e lui sembra aver deciso di passare direttamente allo stare in piedi. E ce la mette tutta!

La tetta diurna è calata gradualmente fino a sparire: resta invece quella notturna, anche se piccolo M. a più riprese dorme nel suo lettino. Non fa ancora una nanna lunga tutta la notte, si sveglia spesso e si attacca, almeno 3, 4 volte, soprattutto verso il fare del mattino.

Papà è ovviamente molto contento perché può assistere a tutti i progressi, essendo a casa a causa dell'epidemia di Corona Virus e tutto lascia presagire che lo sarà ancora per un bel po'. E anche dopo si spera.

giovedì 19 marzo 2020

Primi spostamenti con il girello e non solo...

All'inizio era un po' come un seggiolone un po' strano: quel "coso" giallo, con 4 ruotine e un orsetto blu sul "cruscotto", che suona se gli schiacci il naso. Finora la forza propulsiva erano stati mamma e papà e tu probabilmente hai pensato che fosse qualche strana magia a farlo muovere.

Tutto ciò fino ad oggi.

Complice la tua crescita continua, ora i tuoi piedi appoggiano bene: da un paio di giorni ti davi qualche spintarella, ma oggi hai fatto il salto di qualità. Ti sei alzato sui piedi e con una bella spinta, hai mosso da solo il girello. Lo hai spostato più volte, cercando perfino di dargli la direzione voluta verso qualcosa che volevi prendere.

E anche fuori dai mezzi, cominci a muoverti. Di gattonare non se ne parla: ti butti pancia a terra e cerchi di nuotare (o scivolare come un pinguino, ancora devo capirlo). Però da seduto ti slanci in avanti e riesci a spostarti un po' col sedere: ti aggrappi e cerchi di tirarti in piedi, cosa che ovviamente ancora non puoi fare. E afferri e mangi, dobbiamo ormai stare attentissimi. E che forza!

In questi giorni di quarantena, bisogna trovare le note positive: il fatto di poter stare tutti assieme e poter vedere i tuoi progressi giorno per giorno è certamente una di queste.

6 marzo - Cambio lettino

E' arrivato il momento di sostituire il lettino: è necessario ormai. Un po' perché il 3 marzo è nata piccola C., una cuginetta acquisita, figlia di amici, che erediterà la culletta; un po' perché ormai non ci stai praticamente più.

E così da stanotte (6 marzo 2020) dormirai in un lettino nuovo, di quelli classici in legno. "Nuovo" si fa per dire: la prima ad usare quel lettino fu la cuginetta N. che ha compiuto 26 anni a gennaio. E da lì, tanti altri cuginetti lo hanno sfruttato: ben 5 cuginetti in tutto.

E sembra nuovo: non potrebbe essere in uno stato migliore nemmeno lo avessimo comprato ieri.

Certo, non sarà un cambiamento così grande, anche perché principalmente dormi nel lettone assieme a noi!

Quindi, via con la prima nanna nel nuovo lettino.

mercoledì 18 marzo 2020

Genitori al tempo del Corona Virus

E' iniziata come una notizia tra tante, in Cina, la diffusione di questo virus rognoso e particolarmente virulento. Poi la diffusione è uscita dalla Cina e si è diffusa in Asia, poi... l'Europa e ovviamente l'Italia.

La preoccupazione è salita con il numero dei contagi: prima decine, poi centinaia, ora migliaia...

L'azienda di papà M., bisogna dire, che si è mossa con buon anticipo e così è già dal 24 febbraio, succede che lavoro da casa. Mamma T. è a casa in maternità e quindi eccoci qua, tutti insieme, 24 ore al giorno. E finalmente anche papà si gode piccolo M. al 100%.

Se questo virus non fosse quello che è, e cioè una malattia che può essere molto grave e che sta fermando il mondo, provocando purtroppo molti morti, ci sarebbero certo molti aspetti positivi da considerare. Ormai da settimane, l'auto viene usata pochissimo: abbiamo riscoperto dei negozi qui attorno, passeggiate rare, ma piacevoli e per fortuna c'è un giardino dove piccolo M. proprio oggi ha scoperto la terra e l'erba.

I cambiamenti di piccolo M. sono sempre rapidissimi. Purtroppo la piscina è sospesa... ma non per questo non sta in acqua: certo, è l'acqua di una piccola vaschetta verticale, in cui può stare seduto. Poi abbiamo introdotto colazione e merenda, con biscotto, yogurt e frutta.

Siamo ancora un po' in difficoltà sul gattonamento, ma ora ha imparato ad aggrapparsi e trascinare il sedere. Batte le mani sul tavolo (e in genere su qualunque superficie).

A volte penso senta la nostra preoccupazione: qualche volta è più nervoso e richiede molte attenzioni. Abbiamo introdotto per il pranzo il macro Goal, che gli fa fare una cacca un po' più morbida: tuttavia, ora si è preso l'abitudine di farla preferibilmene nel lavandino, in braccio a mamma e con papà che lo aiuta, schiacciandogli il pancino.

Veder crescere piccolo M. è una continua sequenza di soddisfazioni, ma anche di traguardi attesi: al momento, ad esempio, ne abbiamo 3.

1 - Gattonare o comunque spostarsi autonomamente
2 - Fare cacca da solo
3 - Non passare la notte nel lettone attaccato al seno

La n° 3, in particolare, probabilmente la inizieremo questa notte: augurateci buona fortuna!

Aggiornamenti sviluppi

È quasi impossibile stare dietro a tutti gli sviluppi del micro nano. Troppi e troppo rapidi e noi troppo occupati e lenti per tenerne traccia giorno per giorno.

Cerchiamo di andare con ordine, partendo dalla prima pappa: 
il 15 febbraio, dopo la piscina, Piccolo M. ha fatto la sua prima vera pappa, per pranzo, a base di brodo vegetale di patata, carota e zucchina, farina di mais e tapioca, olio e parmigiano. Papà finalmente ha potuto sfamare il suo piccolo e sentirsi quindi più utile della data di scadenza sul barattolo della Nutella. 
E come a celebrare questa tappa, nel pomeriggio ha scoperto il gioco del cucù: nascondendo la faccia con la sua giacca, mentre eravamo in macchina. La giornata è stata ricca di esperienze, compresa la prima immersione completa in piscina! Piccolo M. ha messo la testa sotto l'acqua per alcuni secondi.

Il 16 febbraio ha fatto il suo primo giro sul "balla balla": una sottospecie di altalena, da attaccare allo stipite della porta, in modo che il micro nano possa sperimentare una posizione quasi eretta, sebbene ben imbragato in una comoda seduta. E ha sperimentato anche il girello: tutti i giochi targati Nonni SPA. Inoltre ha scoperto di poter giocare a cucù con qualsiasi coperta, maglia, tappeto che gli capitasse a tiro.

Il 17 febbraio oltre al pranzo abbiamo introdotto anche la cena: una ricca cena a base di verdure passate, quelle usate per il brodo del pranzo.

Ma forse l'alimentazione così improvvisa, diversa dal solo latte della mamma, ha provocato qualche scompenso: infatti, Piccolo M. è improvvisamente diventato stitico. Il 25 febbraio ha spinto tantissimo e ha fatto una cacchina super super dura. E siccome le sfighe non vengono mai da sole, il 26 febbraio gli è toccato il secondo richiamo del vaccino della meningite. Il piccolo ometto è stato bravissimo e dopo aver pianto qualche secondo, si è subito calmato, una volta in braccio a papà e mamma. E siccome le sfighe, oltre a non essere mai da sole, amano proprio la compagnia, lo stesso giorno abbiamo dovuto ricorrere alla peretta, per calmare un po' il mal di pancia di Piccolo M.


Lallazione, comunicazione, coscienza di sé

Chissà cosa racconta.
E' da pochi giorni che piccolo M. racconta. Cosa non si sa, però racconta.

Il termine tecnico è "lallazione", nella pratica una serie di suoni sillabici tipo "ma-ma", "pa-pa", "prrrr", "aaahh". Sembra sia quel momento in cui piccolo M. inizia a capire di essere un soggetto a sé stante e pertanto desidera comunicare.

E Piccolo M. comunica un sacco. Chiede, pretende addirittura: sta tirando fuori un caratterino niente male.

Ovviamente, capire di essere un soggetto separato dalla sua mamma, ha aperto le porte anche alle prime insicurezze. Il bisogno di comunicare è anche quello di essere considerato, guardato, di avere sempre noi nel suo campo visivo. La mamma soprattutto, ma ora anche il papà. 

Anche il papà infatti sembra diventare importante. E papà questa cosa la gradisce enormemente...



giovedì 13 febbraio 2020

Prima febbre... ahi ahi ahi

Capita a tutti i genitori, prima o poi: il dramma, la tragedia, il cataclisma!! Piccolo M. ha avuto la febbre!!

Poca in realtà, non abbiamo mai usato la tachipirina, abbiamo solo chiamato un paio di volte il pediatra, che gentilissimo risponde a tutte le ansie di noi genitori, tra cui anche quella dei vermi.

Ridete ridete... ridevamo anche noi dei genitori apprensivi, poi ci siamo trovati con lo stuzzicadente a ispezionare la cacchetta di bimbo perché ci sembrava di vedere dei piccoli vermini. Ovviamente non lo erano, ma vuoi mettere quando lo racconteremo in giro le risate?

E l'untore di piccolo M. forse sono io, il papà... Nonostante il vaccino anti-influenzale ho avuto un po' di febbre: meno rispetto ad altri che sento in giro, ma pur sempre... E mi sa che ho attaccato i miei virus a piccolo M. Ad aggravare il senso di colpa, è arrivata una tosse: sporadica, episodica, ma fastidiosa.

Comunque la febbre ora è passata e fuori nevica: nel frattempo cerchiamo di convincere il micro nano a usare quei muscoli da Maciste che si ritrova. Ha una forza fisica pazzesca, ma abbiamo l'impressione che sia un po' pigrotto e che preferisca farsi maneggiare da mamma e papà piuttosto che fare fatica.

Dobbiamo trovare la leva giusta: scoprire cosa vuole abbastanza da muovere il c... orpo e stimolarlo a impegnarsi.



martedì 11 febbraio 2020

Pera no, mela sì

Proseguono gli "assaggi" di piccolo M. alla scoperta del cibo. Eravamo un po' scoraggiati, perché le prime pappe a base di pera, sia grattugiata che omogeneizzata, non hanno sortito gli effetti sperati. Piccolo M. dimostrava apertamente di non gradire, con facce schifate, proteste e sputacchi.

Prima di gettare la spugna, abbiamo però deciso di cambiare alimento e abbiamo provato la mela grattugiata. Beh, i risultati sono stati ben più positivi: piccolo M. mangia volentieri il suo spicchietto, anche se deve essere di buzzo buono e sa come farsi capire quando è "basta".

Chissà quale sarà il prossimo passo: sarà stimolante vedere i progressi futuri

mercoledì 5 febbraio 2020

Primo rotolone, dalla pancia sulla schiena

Poco fa Piccolo M. ci ha regalato uno dei suoi momenti spettacolari. Alla vigilia dei 5 mesi, è riuscito, da solo, a girarsi dalla posizione prona a quella supina.

Eravamo sul letto a giocare e lo abbiamo girato sulla pancia: dopo un po' di slanci e di tentativi, è riuscito a girarsi sulla schiena. E poi lo ha rifatto, ben due volte!

Ogni giorno è una scoperta bellissima!!

domenica 2 febbraio 2020

Un piccolo assaggio per un bimbo, un grande salto per una vita

Uno dei passi fondamentali della vita.
Piccolo M. ha mangiato, per la prima volta da quando è nato, qualcosa che non era il latte della sua mamma.

Ieri (01/02/2020) abbiamo dato a piccolo M. un po' di pera grattuggiata fine fine: una pappetta di pera, con il suo cucchiaino morbido e colorato. Il risultato è stato incoraggiante: piccolo M. ha mangiato tutto con molto gusto, sputacchiando quando era troppo e deglutendo bene.

Tutti indici che ormai è pronto a nutrirsi e ad essere svezzato.

Oggi abbiamo ripetuto, di nuovo con la pera: a 4 giorni dal compimento del 5° mese, possiamo dire "svezzamento iniziato!"

lunedì 27 gennaio 2020

Vaccini, piscina e progressi

Non è per niente semplice riuscire, con questo piccolo diario, a stare dietro alla vita di Piccolo M.. I giorni volano, gli eventi si accumulano e, si sa, scriverli a posteriori porta sempre qualche errore o omissione.

Proverò comunque a fare in questo post un riassunto degli eventi, ma anche dei progressi e delle emozioni di questi ultimi giorni.

Partiamo dagli eventi: mercoledì 22 (gennaio 2020) piccolo M. ha ricevuto la sua seconda dose di vaccino esavalente e pneumococco. Stavolta, nonostante la velocità delle dottoresse, ha pianto molto: non ha poi avuto febbre o particolari conseguenze, ma probabilmente è più consapevole e quindi anche le cose fastidiose le percepisce meglio.

Tra l'altro siamo nel periodo subito dopo una wonder week e si vede! Io e T. abbiamo anche capito una cosa fondamentale: non riusciamo a sentirlo piangere! Piccolo M. ci ha abituati bene, comunica molto ed è un bambino molto sorridente e sereno. Anche quando fa un po' i capriccetti, simula un pianto che però si capisce lontano un km essere una finta per ottenere qualcosa, tanto che si smorza subito con una canzone o con una distrazione. Proprio per questo, quando piange sul serio, sappiamo che c'è davvero un disagio. E quindi non possiamo lasciarlo piangere: con buona pace dei sostenitori del "lasciatelo piangere sennò cresce viziato", siamo abbastanza sicuri che non sarà così.

Comunque, tornando agli eventi, il 23 (gennaio 2020) abbiamo fatto la visita con il nostro pediatria. Piccolo M. ha ricevuto un sacco di complimenti! Peso 6.730 kg, altezza 66.5 cm, ma soprattutto una straordinaria capacità neuro-motoria, che potrebbe tranquillamente superare il bilancio del 6° mese!

In base a ciò, abbiamo ottenuto di poter iniziare lo svezzamento a partire dal 5° mese, cioè dal 6 febbraio. Eh sì, perché M. da tutti i segnali di voler iniziare ad integrare il latte di mamma. Guarda il cibo con voglia e vuole assaggiare! Vedremo tra qualche giorno come reagirà ai sapori.

Intanto, per non farsi mancare nulla, ha scoperto quanto è divertente mettersi i piedi in bocca. Sta ormai seduto quasi del tutto autonomamente e afferra gli oggetti con entrambe le mani per buttarli a terra. Il suo più grande divertimento attuale e ovviamente il nostro è quello di raccogliere... Sembra propenda ad usare la sinistra, tratto che erediterebbe dal nonno M. e dalla bis nonna M.. È ancora presto per dirlo, in ogni caso noi non lo limiteremo in nessun senso e lo lasceremo libero di esprimersi.

Sabato scorso (25 gennaio 2020), abbiamo avuto la seconda lezione in piscina. Gli piace molto (e piace molto anche a noi, perché l'acqua calda è estremamente piacevole)! Tuttavia, verso la fine della lezione (e dopo aver bevuto un paio di volte) ha dato evidenti segni di stanchezza. Sembrava dovesse piangere, mentre lo vestivamo, ma un altro bambino si è messo a piangere più di lui e lui... si è calmato e si è messo a ridere! Misteri... 

Ogni giorno è diverso, ricco di sorprese e cambiamenti e sia io che T. a volte ci facciamo cogliere impreparati. L'auto, fino ad ora veicolo per una nanna certa, è diventata improvvisamente un luogo dove stare belli svegli e anche piuttosto fastidioso. Ieri siamo andati dai nonni e il viaggio è lungo: all'andata tutto bene, con la solita nanna di un'ora, ma al rientro, ahi ahi! Ci siamo dovuti fermare! E la sera alla festa di compleanno di nonno R. uguale. Iero poi era carico a mille e non c'era verso di fargli scendere l'adrenalina. C'è voluta una serie di poppate, ninne, fino a mezzanotte, prima che crollasse.

L'unica regola è che non ci sono regole, dobbiamo essere bravi noi a cogliere e assecondare tutti questi cambiamenti

lunedì 20 gennaio 2020

Prima volta in piscina

Sabato (18 gennaio) piccolo M. è andato in piscina per la prima volta!
Che emozione vederlo sgambettare nell'acqua tutto felice! Ovviamente sempre saldamente in braccio a mamma e papà. C'erano molti altri bimbi e ormai piccolo M. interagisce con i suoi simili. Urla, parla, sorride. Il tempo passa troppo veloce e vorrei poterlo rallentare per assaporare meglio ogni momento.

È diventato anche più difficile andare in giro. Il micro nano vuole essere considerato e partecipare alle discussioni! E vuole mangiare, cibo vero. E poi ora sta sulla pancia più agevolmente, anche se ancora non gattona. 

mercoledì 8 gennaio 2020

Gengive e nuovi progressi

Ero un po' scettico sullo studio riguardo le wonder weeks. A distanza di qualche mese, mi devo proprio ricredere.

Secondo calendario, il 3 finivano ben 4 settimane di seguito di turbolenza, seguite da una settimana di calma (quella attuale) e poi da una settimana di sviluppo cognitivo.

Ebbene abbiamo proprio notato la differenza di comportamento: dall'agitazione delle scorse settimane alla relativa tranquillità attuale. E sembra davvero che improvvisamente abbia imparato tante cose. Adesso a pancia in giù muove le mani per afferrare gli oggetti, ad esempio, prende l'acqua dal cucchiaino, vuole mangiare cibo vero. 

Unica nota negativa, Tatino ha un po' di fastidio alle gengive. Un passaggio obbligato che lo rende però un po' più nervoso. Tutto nella norma eh, però spiace vederlo così infastidito.

Attendiamo comunque con ansia i prossimi sviluppi

lunedì 6 gennaio 2020

Rischio!! Occhio al bagnetto

Questa mattina abbiamo fatto il bagnetto a piccolo M. nella vaschetta, montata sul suo treppiede di ferro.

Peccato che piccolo M. stia crescendo e tra il suo peso e quello dell'acqua, uno dei gancetti che tengono fissa la vasca al supporto sia uscito! Fortuna che T. ha avuto dei riflessi da felino e ha afferrato al volo piccolo M. evitandogli un brutto volo, dalle conseguenze imprevedibili!

Scampato pericolo, ma... occhio al bagnetto!!

sabato 4 gennaio 2020

Palla montessoriana

Nel precedente post ho scritto che eravamo già al livello successivo delle nostre realizzazioni montessoriane. T. e la nonna hanno fatto le piccole cinesi e in un pomeriggio di taglia e cuci hanno realizzato una bellissima palla di stoffa, con una forma particolare.

Devo dire che piccolo M. sembra apprezzarla più della palestrina: se la spupazza allegramente e se la mette in bocca di gusto!

In teoria dovrebbe servire nel momento in cui impara a stare almeno seduto e a fare qualche piccolo spostamento e lui, tato, non riesce ancora. Però quando è sdraiato o sul passeggino se la smanaccia alla grande.

È sempre molto frustrato, ma speriamo sia un momento passeggero

Palestrina Montessoriana 4 mesi

Siamo alla quinta fase delle nostre costruzioni Montessoriane (in realtà alla sesta ma ne scriverò in un altro post).

Piccolo M. è decisamente consapevole delle sue mani, afferra, stringe, tira e lancia. Ecco quindi la palestra con i nastrini da tirare. Questa palestra dovrebbe facilitarlo nell'apprendimento dell'uso delle mani, anche se finora non è che l'abbia gradita chissà quanto...

In ogni caso, la nostra ennesima palestrina autoprodotta è questa 



venerdì 3 gennaio 2020

Il primo cucchiaino d'acqua

Per la prima volta nella sua ancora breve vita, piccolo M. ha bevuto qualcosa che non era il latte della mamma. È successo ieri (2 gennaio) e penso sia un episodio degno di essere annotato.

Preso dal consueto singhiozzo (gli capita spesso) invece di attaccarlo al seno T. e i nonni hanno optato per un cucchiaino di acqua fresca.

Piccolo M. dapprima perplesso ha presto imparato e ha aperto la bocca a questa nuova esperienza! Bravo tato!

Viene ancora preso dalla frustrazione e si arrabbia spesso. Inoltre si mette spesso le mani in bocca e io e mia moglie pensiamo possano essere i dentini a infastidirlo.

D'altronde sono gli ostacoli sul cammino della crescita che tutti dobbiamo affrontare e, nonostante queste piccole difficoltà, è emozionante pensare al percorso incredibile della vita!