Proverò comunque a fare in questo post un riassunto degli eventi, ma anche dei progressi e delle emozioni di questi ultimi giorni.
Partiamo dagli eventi: mercoledì 22 (gennaio 2020) piccolo M. ha ricevuto la sua seconda dose di vaccino esavalente e pneumococco. Stavolta, nonostante la velocità delle dottoresse, ha pianto molto: non ha poi avuto febbre o particolari conseguenze, ma probabilmente è più consapevole e quindi anche le cose fastidiose le percepisce meglio.
Tra l'altro siamo nel periodo subito dopo una wonder week e si vede! Io e T. abbiamo anche capito una cosa fondamentale: non riusciamo a sentirlo piangere! Piccolo M. ci ha abituati bene, comunica molto ed è un bambino molto sorridente e sereno. Anche quando fa un po' i capriccetti, simula un pianto che però si capisce lontano un km essere una finta per ottenere qualcosa, tanto che si smorza subito con una canzone o con una distrazione. Proprio per questo, quando piange sul serio, sappiamo che c'è davvero un disagio. E quindi non possiamo lasciarlo piangere: con buona pace dei sostenitori del "lasciatelo piangere sennò cresce viziato", siamo abbastanza sicuri che non sarà così.
Comunque, tornando agli eventi, il 23 (gennaio 2020) abbiamo fatto la visita con il nostro pediatria. Piccolo M. ha ricevuto un sacco di complimenti! Peso 6.730 kg, altezza 66.5 cm, ma soprattutto una straordinaria capacità neuro-motoria, che potrebbe tranquillamente superare il bilancio del 6° mese!
In base a ciò, abbiamo ottenuto di poter iniziare lo svezzamento a partire dal 5° mese, cioè dal 6 febbraio. Eh sì, perché M. da tutti i segnali di voler iniziare ad integrare il latte di mamma. Guarda il cibo con voglia e vuole assaggiare! Vedremo tra qualche giorno come reagirà ai sapori.
Intanto, per non farsi mancare nulla, ha scoperto quanto è divertente mettersi i piedi in bocca. Sta ormai seduto quasi del tutto autonomamente e afferra gli oggetti con entrambe le mani per buttarli a terra. Il suo più grande divertimento attuale e ovviamente il nostro è quello di raccogliere... Sembra propenda ad usare la sinistra, tratto che erediterebbe dal nonno M. e dalla bis nonna M.. È ancora presto per dirlo, in ogni caso noi non lo limiteremo in nessun senso e lo lasceremo libero di esprimersi.
Sabato scorso (25 gennaio 2020), abbiamo avuto la seconda lezione in piscina. Gli piace molto (e piace molto anche a noi, perché l'acqua calda è estremamente piacevole)! Tuttavia, verso la fine della lezione (e dopo aver bevuto un paio di volte) ha dato evidenti segni di stanchezza. Sembrava dovesse piangere, mentre lo vestivamo, ma un altro bambino si è messo a piangere più di lui e lui... si è calmato e si è messo a ridere! Misteri...
Ogni giorno è diverso, ricco di sorprese e cambiamenti e sia io che T. a volte ci facciamo cogliere impreparati. L'auto, fino ad ora veicolo per una nanna certa, è diventata improvvisamente un luogo dove stare belli svegli e anche piuttosto fastidioso. Ieri siamo andati dai nonni e il viaggio è lungo: all'andata tutto bene, con la solita nanna di un'ora, ma al rientro, ahi ahi! Ci siamo dovuti fermare! E la sera alla festa di compleanno di nonno R. uguale. Iero poi era carico a mille e non c'era verso di fargli scendere l'adrenalina. C'è voluta una serie di poppate, ninne, fino a mezzanotte, prima che crollasse.
L'unica regola è che non ci sono regole, dobbiamo essere bravi noi a cogliere e assecondare tutti questi cambiamenti