lunedì 27 gennaio 2020

Vaccini, piscina e progressi

Non è per niente semplice riuscire, con questo piccolo diario, a stare dietro alla vita di Piccolo M.. I giorni volano, gli eventi si accumulano e, si sa, scriverli a posteriori porta sempre qualche errore o omissione.

Proverò comunque a fare in questo post un riassunto degli eventi, ma anche dei progressi e delle emozioni di questi ultimi giorni.

Partiamo dagli eventi: mercoledì 22 (gennaio 2020) piccolo M. ha ricevuto la sua seconda dose di vaccino esavalente e pneumococco. Stavolta, nonostante la velocità delle dottoresse, ha pianto molto: non ha poi avuto febbre o particolari conseguenze, ma probabilmente è più consapevole e quindi anche le cose fastidiose le percepisce meglio.

Tra l'altro siamo nel periodo subito dopo una wonder week e si vede! Io e T. abbiamo anche capito una cosa fondamentale: non riusciamo a sentirlo piangere! Piccolo M. ci ha abituati bene, comunica molto ed è un bambino molto sorridente e sereno. Anche quando fa un po' i capriccetti, simula un pianto che però si capisce lontano un km essere una finta per ottenere qualcosa, tanto che si smorza subito con una canzone o con una distrazione. Proprio per questo, quando piange sul serio, sappiamo che c'è davvero un disagio. E quindi non possiamo lasciarlo piangere: con buona pace dei sostenitori del "lasciatelo piangere sennò cresce viziato", siamo abbastanza sicuri che non sarà così.

Comunque, tornando agli eventi, il 23 (gennaio 2020) abbiamo fatto la visita con il nostro pediatria. Piccolo M. ha ricevuto un sacco di complimenti! Peso 6.730 kg, altezza 66.5 cm, ma soprattutto una straordinaria capacità neuro-motoria, che potrebbe tranquillamente superare il bilancio del 6° mese!

In base a ciò, abbiamo ottenuto di poter iniziare lo svezzamento a partire dal 5° mese, cioè dal 6 febbraio. Eh sì, perché M. da tutti i segnali di voler iniziare ad integrare il latte di mamma. Guarda il cibo con voglia e vuole assaggiare! Vedremo tra qualche giorno come reagirà ai sapori.

Intanto, per non farsi mancare nulla, ha scoperto quanto è divertente mettersi i piedi in bocca. Sta ormai seduto quasi del tutto autonomamente e afferra gli oggetti con entrambe le mani per buttarli a terra. Il suo più grande divertimento attuale e ovviamente il nostro è quello di raccogliere... Sembra propenda ad usare la sinistra, tratto che erediterebbe dal nonno M. e dalla bis nonna M.. È ancora presto per dirlo, in ogni caso noi non lo limiteremo in nessun senso e lo lasceremo libero di esprimersi.

Sabato scorso (25 gennaio 2020), abbiamo avuto la seconda lezione in piscina. Gli piace molto (e piace molto anche a noi, perché l'acqua calda è estremamente piacevole)! Tuttavia, verso la fine della lezione (e dopo aver bevuto un paio di volte) ha dato evidenti segni di stanchezza. Sembrava dovesse piangere, mentre lo vestivamo, ma un altro bambino si è messo a piangere più di lui e lui... si è calmato e si è messo a ridere! Misteri... 

Ogni giorno è diverso, ricco di sorprese e cambiamenti e sia io che T. a volte ci facciamo cogliere impreparati. L'auto, fino ad ora veicolo per una nanna certa, è diventata improvvisamente un luogo dove stare belli svegli e anche piuttosto fastidioso. Ieri siamo andati dai nonni e il viaggio è lungo: all'andata tutto bene, con la solita nanna di un'ora, ma al rientro, ahi ahi! Ci siamo dovuti fermare! E la sera alla festa di compleanno di nonno R. uguale. Iero poi era carico a mille e non c'era verso di fargli scendere l'adrenalina. C'è voluta una serie di poppate, ninne, fino a mezzanotte, prima che crollasse.

L'unica regola è che non ci sono regole, dobbiamo essere bravi noi a cogliere e assecondare tutti questi cambiamenti

lunedì 20 gennaio 2020

Prima volta in piscina

Sabato (18 gennaio) piccolo M. è andato in piscina per la prima volta!
Che emozione vederlo sgambettare nell'acqua tutto felice! Ovviamente sempre saldamente in braccio a mamma e papà. C'erano molti altri bimbi e ormai piccolo M. interagisce con i suoi simili. Urla, parla, sorride. Il tempo passa troppo veloce e vorrei poterlo rallentare per assaporare meglio ogni momento.

È diventato anche più difficile andare in giro. Il micro nano vuole essere considerato e partecipare alle discussioni! E vuole mangiare, cibo vero. E poi ora sta sulla pancia più agevolmente, anche se ancora non gattona. 

mercoledì 8 gennaio 2020

Gengive e nuovi progressi

Ero un po' scettico sullo studio riguardo le wonder weeks. A distanza di qualche mese, mi devo proprio ricredere.

Secondo calendario, il 3 finivano ben 4 settimane di seguito di turbolenza, seguite da una settimana di calma (quella attuale) e poi da una settimana di sviluppo cognitivo.

Ebbene abbiamo proprio notato la differenza di comportamento: dall'agitazione delle scorse settimane alla relativa tranquillità attuale. E sembra davvero che improvvisamente abbia imparato tante cose. Adesso a pancia in giù muove le mani per afferrare gli oggetti, ad esempio, prende l'acqua dal cucchiaino, vuole mangiare cibo vero. 

Unica nota negativa, Tatino ha un po' di fastidio alle gengive. Un passaggio obbligato che lo rende però un po' più nervoso. Tutto nella norma eh, però spiace vederlo così infastidito.

Attendiamo comunque con ansia i prossimi sviluppi

lunedì 6 gennaio 2020

Rischio!! Occhio al bagnetto

Questa mattina abbiamo fatto il bagnetto a piccolo M. nella vaschetta, montata sul suo treppiede di ferro.

Peccato che piccolo M. stia crescendo e tra il suo peso e quello dell'acqua, uno dei gancetti che tengono fissa la vasca al supporto sia uscito! Fortuna che T. ha avuto dei riflessi da felino e ha afferrato al volo piccolo M. evitandogli un brutto volo, dalle conseguenze imprevedibili!

Scampato pericolo, ma... occhio al bagnetto!!

sabato 4 gennaio 2020

Palla montessoriana

Nel precedente post ho scritto che eravamo già al livello successivo delle nostre realizzazioni montessoriane. T. e la nonna hanno fatto le piccole cinesi e in un pomeriggio di taglia e cuci hanno realizzato una bellissima palla di stoffa, con una forma particolare.

Devo dire che piccolo M. sembra apprezzarla più della palestrina: se la spupazza allegramente e se la mette in bocca di gusto!

In teoria dovrebbe servire nel momento in cui impara a stare almeno seduto e a fare qualche piccolo spostamento e lui, tato, non riesce ancora. Però quando è sdraiato o sul passeggino se la smanaccia alla grande.

È sempre molto frustrato, ma speriamo sia un momento passeggero

Palestrina Montessoriana 4 mesi

Siamo alla quinta fase delle nostre costruzioni Montessoriane (in realtà alla sesta ma ne scriverò in un altro post).

Piccolo M. è decisamente consapevole delle sue mani, afferra, stringe, tira e lancia. Ecco quindi la palestra con i nastrini da tirare. Questa palestra dovrebbe facilitarlo nell'apprendimento dell'uso delle mani, anche se finora non è che l'abbia gradita chissà quanto...

In ogni caso, la nostra ennesima palestrina autoprodotta è questa 



venerdì 3 gennaio 2020

Il primo cucchiaino d'acqua

Per la prima volta nella sua ancora breve vita, piccolo M. ha bevuto qualcosa che non era il latte della mamma. È successo ieri (2 gennaio) e penso sia un episodio degno di essere annotato.

Preso dal consueto singhiozzo (gli capita spesso) invece di attaccarlo al seno T. e i nonni hanno optato per un cucchiaino di acqua fresca.

Piccolo M. dapprima perplesso ha presto imparato e ha aperto la bocca a questa nuova esperienza! Bravo tato!

Viene ancora preso dalla frustrazione e si arrabbia spesso. Inoltre si mette spesso le mani in bocca e io e mia moglie pensiamo possano essere i dentini a infastidirlo.

D'altronde sono gli ostacoli sul cammino della crescita che tutti dobbiamo affrontare e, nonostante queste piccole difficoltà, è emozionante pensare al percorso incredibile della vita!