mercoledì 29 aprile 2020

All'arrembaggio dei pouf del divano

La festa di compleanno di papà di ieri ha portato alla scoperta di due fantastici pouf, rimasti fino a quel momento sotto alla sponda del divano, estratti dalla loro sede per essere usati a mo' di sgabello. 

Piccolo M. si è subito appropriato dei due morbidi parallelepipedi: ormai si mette in piedi molto facilmente e quelli sono perfetti per appoggiarsi.

Ovviamente i pouf non sono più tornati sotto al divano e sono diventati subito parte integrante dei giochi di piccolo M..

martedì 28 aprile 2020

Genitori al tempo del corona virus - capitolo III

Papà compie 37 anni: non male come traguardo, anche se è un po' triste festeggiarlo in questo momento storico. La quarantena verrà allentata dal 4 maggio, quindi ancora per qualche giorno ce ne stiamo belli belli a casina.

Al di là di quello che succede nel mondo, tuttavia, cerchiamo di vedere il lato positivo: papà ha avuto una bellissima festa di compleanno, ricevendo in regalo un quadretto con una serie di foto di lui con piccolo M. e una buonissima crostata di frutta. Un compleanno festeggiato in famiglia, con chi poteva esserci.

Intanto piccolo M. sta facendo passi da gigante: ha scoperto la sua voce e alterna chiacchierate lallanti a urla disumane degno del più tosto pterodattilo del Giurassico. Voce che tira fuori anche quando piange e piange per i più svariati motivi: anche quando è in vena di fare capricci... Infatti, tra le evoluzioni, c'è anche questo: piccolo M. sa cosa vuole e sa protestare molto forte se non gli viene dato.

Resta comunque un bimbo principalmente felice, che mangia di tutto (ha assaggiato polpette, pizza e perfino un po' di torta di compleanno di papà).

A volte è agitato di notte e si addormenta solo attaccato al seno, per poi passare la notte nel lettone a tirare calci alla mamma. Altre volte invece è più tranquillo, si addormenta con papà e dorme buona parte della notte nel lettino.

Ormai si gira e si contorce come un anguilla, non gattona, ma se trova un appoggio si alza da solo in piedi! Con una facilità incredibile! E' presto, troppo presto per un passaggio simile, ma che dobbiamo fare? Chiederemo al pediatra qualche consiglio per accompagnarlo in questa sua fisicità pazzesca: perché a quanto pare piccolo M. ha deciso che vuole stare in piedi e forse camminare. Aiuto!

venerdì 24 aprile 2020

Primo dentino!

Alla fine è spuntato.
Dopo giorni di nervosismo, difficoltà nel mangiare e notti massacranti attaccato al seno almeno una volta ogni ora, è arrivato il primo dentino.

E' un incisivo inferiore. La gobbetta era uscita già, ora la puntina è uscita: fa una certa impressione sentire il tic tic quando beve dal bicchierino di plastica e ancor più da quello di vetro. Attendiamo ora che piano piano spuntino tutti, anche se questo è il primo passo importante, un altro dei segni che il nostro piccolo M. sta crescendo molto velocemente.

martedì 21 aprile 2020

Prima volta sul seggiolino, per andare dal pediatra, ahi ahi

Visita dal pediatra, bilancio del 6-8 mese.
Nonostante i blocchi per il coronavirus siano tutt'ora in vigore, è possibile vedere il pediatra. Un solo genitore può entrare, con mascherina.

Ormai l'ovetto è troppo piccolo, quindi come fare? Per fortuna i nonni hanno rimediato un seggiolino da battaglia e così, per la prima volta, piccolo M. ha viaggiato sul un seggiolino, in posizione eretta, con la possibilità di guardare il mondo fuori dal finestrino. Ha viaggiato sul sedile dietro, girato in avanti.

Un passaggio importante: andremo presto a comprare un seggiolino che possa durare per i prossimi anni.

Dal pediatra può entrare un solo genitore e ovviamente entra la mamma: tutto bene, almeno all'inizio... Vuoi la mascherina, vuoi che crescendo è diventato più consapevole, appena il pediatra ha iniziato a toccarlo, piccolo M. ha iniziato a piangere come un pazzo. E non ha smesso per tutta la visita!

Il pediatra ci ha detto che è normale la paura del dottore... intorno all'anno: a quanto pare Piccolo M. è precoce anche in questo.

A parte il pianto disperato, il pediatra ci ha rincuorato dicendo che comunque va tutto bene: bene anche sui pasti e bene anche dargli un po' di latte vaccino, quindi anche mamma e papà per ora si stanno comportando bene. Nessun problema anche sul fronte dei movimenti, in quanto il gattonamento non è affatto una tappa obbligatoria e il nostro micronano dimostra di essere assolutamente in buona forma neuro motoria.

Certo è che il trauma dell'invasione della privacy, unito al distacco dalla mamma, hanno lasciato un segno e da allora il bimbo è diventato più mammone. E' la fase del distacco che arriva proprio in questo periodo.

La crescita infatti non è solo fisica, ma anche mentale: piccolo M. sembra essere molto attento e sensibile. Dovremo coccolarlo molto e noi non ci facciamo certamente pregare.

lunedì 13 aprile 2020

7 mesi e 7 giorni

Siccome il numero 7 ci piace, abbiamo deciso di scrivere oggi la nostra ennesima tappa nella vita del piccolo M. Non è vero... ovviamente dovevamo farlo giorni fa e abbiamo rimandato, con varie scuse, ma prima o poi arriviamo e comunque 7 mesi e 7 giorni non ci dispiace.

Oggi è lunedì di Pasquetta, o lunedì dell'Angelo, nel senso che dopo l'ennesima abbuffata potrebbe capitare di vederne uno, e papà è in ferie da 4 giorni. Non possiamo scrivere "a casa" perché a casa ormai c'è da un mese e mezzo, ma insomma, non ha lavorato. E mamma è alle prese con le mascherine prodotte dall'associazione, fatte da sarte volontarie e distribuite da altrettanto volontari corrieri. Insomma, ritenendoci tutto sommato molto fortunati, cerchiamo per quanto possibile di dare una mano...

Piccolo M, rispetto all'ultimo post, continua ad alzarsi in piedi, ma è molto più stabile sulle sue gambette e ora tenta di alzarsi anche aggrappandosi ad oggetti e muove i piedini, anche se non si può parlare di veri e propri passi.

Poi qualche giorno fa ha iniziato a fare qualcosa di nuovo, come "lallare" in piena notte, nel suo lettino, battendosi le cosciette con le mani e ridendo, facendo dei versi striduli: cosa avesse da raccontare e a chi è un mistero, ma a papà piace pensare stesse conversando col suo Angelo Custode. Un Angelo piuttosto mattutino, siccome erano le 4.00 del mattino!!

Abbiamo giocato con l'acqua e, fortunatamente stiamo molto fuori nel giardino dei nonni. Gli piace battere tutto a ritmo, qualunque cosa diventa un tamburo da suonare.

In questi giorni ci sono stati sicuramente degli scatti di crescita: il torello pesa oggi 8.8 Kg. Praticamente è già ora del seggiolone in macchina, quando si potrà tornare a spostarsi. E anche cognitivi: ci sembra sempre più grande e più capace di fare nuove cose. Forse inizia a cambiare orari, anche se questo disturba un po' il sonno dei genitori, crediamo sia una cosa positiva.

Beve ormai un po' di latte regolarmente, quello vaccino, freddo o a temperatura ambiente... Per ora quello liofilizzato, ma a quanto pare qualunque latte scaldato... non gli piace. E se qualcosa non gli piace, non c'è verso di convincerlo.

Ad esempio, quando ci colleghiamo coi nonni di su per le video chiamate (sperando ovviamente di poterli rivedere presto di persona), resiste qualche minuto, poi inizia ad agitarsi: probabilmente sentire le voci, senza la presenza fisica lo turba. Speriamo di non dover ricorrere ancora a lungo a questo sistema per far vedere piccolo M. a chi dei nostri parenti e amici sono lontani...

mercoledì 1 aprile 2020

Genitori ai tempi del corona virus - Capitolo II

Siamo ormai alla soglia dei 7 mesi e la crescita di piccolo M. ha messo il turbo. Mangia colazione, merenda, pranzo e cena di gusto e con dosi sempre più abbondanti. Va matto per i formaggi freschi (robiola, crescenza, philadelphia), ma sembra anche per la Fontina che ha assaggiato per la prima volta stasera. E per il prosciutto cotto!
Ormai abbiamo abbandonato quasi del tutto le scene e i canti durante i pasti: piccolo M. apre la bocca e pappa tutto di gusto senza bisogno di show. E i risultati si vedono: pur non essendo ciccio, è un piccolo torello, forte e sgambettante.

Ormai il girello viaggia come una piccola Ferrari, qualuque oggetto è fonte di curiosità e interesse e nulla è abbastanza lontano dalle sue piccole grinfie (aiuto!). Ormai, se ha la possibilità di aggrapparsi, si alza in piedi da solo e anche da seduto riesce a spostarsi piano piano sul culetto. Sì, perché di rotolare o gattonare... non se ne parla! Del resto ogni bambino è a sé e lui sembra aver deciso di passare direttamente allo stare in piedi. E ce la mette tutta!

La tetta diurna è calata gradualmente fino a sparire: resta invece quella notturna, anche se piccolo M. a più riprese dorme nel suo lettino. Non fa ancora una nanna lunga tutta la notte, si sveglia spesso e si attacca, almeno 3, 4 volte, soprattutto verso il fare del mattino.

Papà è ovviamente molto contento perché può assistere a tutti i progressi, essendo a casa a causa dell'epidemia di Corona Virus e tutto lascia presagire che lo sarà ancora per un bel po'. E anche dopo si spera.