lunedì 13 aprile 2020

7 mesi e 7 giorni

Siccome il numero 7 ci piace, abbiamo deciso di scrivere oggi la nostra ennesima tappa nella vita del piccolo M. Non è vero... ovviamente dovevamo farlo giorni fa e abbiamo rimandato, con varie scuse, ma prima o poi arriviamo e comunque 7 mesi e 7 giorni non ci dispiace.

Oggi è lunedì di Pasquetta, o lunedì dell'Angelo, nel senso che dopo l'ennesima abbuffata potrebbe capitare di vederne uno, e papà è in ferie da 4 giorni. Non possiamo scrivere "a casa" perché a casa ormai c'è da un mese e mezzo, ma insomma, non ha lavorato. E mamma è alle prese con le mascherine prodotte dall'associazione, fatte da sarte volontarie e distribuite da altrettanto volontari corrieri. Insomma, ritenendoci tutto sommato molto fortunati, cerchiamo per quanto possibile di dare una mano...

Piccolo M, rispetto all'ultimo post, continua ad alzarsi in piedi, ma è molto più stabile sulle sue gambette e ora tenta di alzarsi anche aggrappandosi ad oggetti e muove i piedini, anche se non si può parlare di veri e propri passi.

Poi qualche giorno fa ha iniziato a fare qualcosa di nuovo, come "lallare" in piena notte, nel suo lettino, battendosi le cosciette con le mani e ridendo, facendo dei versi striduli: cosa avesse da raccontare e a chi è un mistero, ma a papà piace pensare stesse conversando col suo Angelo Custode. Un Angelo piuttosto mattutino, siccome erano le 4.00 del mattino!!

Abbiamo giocato con l'acqua e, fortunatamente stiamo molto fuori nel giardino dei nonni. Gli piace battere tutto a ritmo, qualunque cosa diventa un tamburo da suonare.

In questi giorni ci sono stati sicuramente degli scatti di crescita: il torello pesa oggi 8.8 Kg. Praticamente è già ora del seggiolone in macchina, quando si potrà tornare a spostarsi. E anche cognitivi: ci sembra sempre più grande e più capace di fare nuove cose. Forse inizia a cambiare orari, anche se questo disturba un po' il sonno dei genitori, crediamo sia una cosa positiva.

Beve ormai un po' di latte regolarmente, quello vaccino, freddo o a temperatura ambiente... Per ora quello liofilizzato, ma a quanto pare qualunque latte scaldato... non gli piace. E se qualcosa non gli piace, non c'è verso di convincerlo.

Ad esempio, quando ci colleghiamo coi nonni di su per le video chiamate (sperando ovviamente di poterli rivedere presto di persona), resiste qualche minuto, poi inizia ad agitarsi: probabilmente sentire le voci, senza la presenza fisica lo turba. Speriamo di non dover ricorrere ancora a lungo a questo sistema per far vedere piccolo M. a chi dei nostri parenti e amici sono lontani...

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