lunedì 12 ottobre 2020

1° giorno di guarderie

 Oggi piccolo M. inizia la guarderie.

Due ore, con papà, dalle 10.00 alle 12.00, in compagnia delle "tate" e di un nutrito gruppo di piccoli nanetti: due di questi, come lui, al primo giorno di asilo.


martedì 6 ottobre 2020

13 mesi - quante novità

 Ho sempre ritenuto che non avesse molto senso, superato l'anno, tenere il conto dei mesi con quelle a volte assurde risposte, del tipo "Quanto ha tuo figlio?" - "17 mesi" o perché no "79 settimane" e cose così. Tuttavia torna utile, per lo meno per tenere traccia dei progressi e avere almeno un appuntamento fisso con questo blog, che altrimenti rischierebbe mesi e mesi di silenzio, perdendo e dimenticando cose fondamentali.

Piccolo M. cresce ad una velocità pazzesca, sia fisicamente, emotivamente, psicologicamente, caratterialmente. E di carattere ne ha il ragazzo: sa molto bene quello che vuole e tira fuori tutta la grinta del suo ascendente ariete, se per caso viene contrariato.

Detesta mettere la giacca, essere preso di peso (quando non vuole fare qualcosa o va dove non dovrebbe) e in genere essere aiutato quando cerca di fare qualcosa.

Ormai se ne va allegramente in giro per casa spostando oggetti da qui a lì, mettendoli uno sull'altro, secondo un meraviglioso schema mentale tutto suo: noi lo lasciamo fare, ovviamente fintanto ché non fa qualcosa di pericoloso o che sia potenzialmente distruttivo per la casa!

Adora uscire: appena vede la porta aperta si fionda fuori, qualunque sia la condizione del clima e il suo abbigliamento. Certe volte va davanti alla porta chiusa gridando "Uuuuh! Uuuuh!" che nella nostra testa assume un po' la forma di "Libertà!"

Dispiace perfino doverlo tenere dentro a volte, tanta è la voglia che ha di uscire, ma se diluvia e fa freddo, non ci sono molte soluzioni.

Dice ormai diverse parole, mamma, papà, nonni, pappa e fa moltissimi versi: brum brum, buh buh, trrrrrr, che sono cani, gatti, elicotteri.

E' diventato molto bravo in alcune cose: trascina in giro borse, coperte, mestoli, inserisce le formine nel foro corretto (anche se gli serve a volte un po' di aiutino) e ultimamente cerca anche di usare il cucchiaino per mangiare da solo, ovviamente provocando dei macelli allucinanti e arrabbiandosi come un pazzo perché non ci riesce. In genere finisce con lui che lancia in giro il cucchiaino e poi cerca di lanciare in giro qualunque cosa gli capiti a tiro.

Fare Godzilla che lancia in giro cose urlando sembra essere un suo gran divertimento, ma principalmente è un bambino coccolone e giocherellone, che impara ad una velocità impressionante.

Ormai apre i cassetti senza problemi e li richiude senza schiacciarsi le dita: fa le scale in su e in giù, anche se in giù in genere cerca di lanciarsi in braccio a qualcuno... anche se qualcuno non c'è! E questo costringe mamma, papà e nonni a tuffi acrobatici per intercettarlo.

Ha perfino imparato ad aprire il divano, tirando fuori la parte del divano letto: in generale ha una forza fisica molto sviluppata.

Tutto ciò al rientro da Lampedusa!

E altra novità, da lunedì piccolo M. andrà alla guarderie! Eh sì, ciccino dovrà finalmente confrontarsi alla pari con altri micronani della sua età! Chissà come andrà?